Comune di Santo Stefano in Aspromonte (RC)

dove mi trovo :   Informazioni  -  Storia

Cenni storici

La lapide, posta sulla facciata del municipio a ricordo del 1° centenario della Rivoluzione del 2 settembre 1847.
Appartenuta ai Sanseverino di Mileto e poi ai Ruffo di Scilla dal 1608 all’abolizione della feudalità, divenne Comune a tutti gli effetti nel 1811, nonostante già nel 1799 venisse considerato tale nel Cantone di Reggio
Il nome le deriva da S.Stefano Protomartire a cui è infatti intestata la parrocchia.
S.Stefano è ricordata soprattutto perché ha dato la più larga partecipazione di uomini ai fatti del Risorgimento in Calabria, basti dire che dei suoi abitanti si è scritto: "è una stirpe di forti". I busti e le lapidi esposti all’interno del Municipio celebrano l’eroismo dei patrioti appartenenti alla famiglia Romeo; tra questi ricordiamo Stefano, firmatario nel 1848 della protesta contro lo spergiuro di Ferdinando di Borbone e poi deputato; Giannandrea, Gran Maestro della Carboneria, capo militare della rivoluzione calabrese del Settembre 1947 e Domenico (di cui tuttora viene conservato un ritratto al Municipio), cospiratore con i messinesi della rivolta calabrese che gli costò la vita.
 
Il ritratto del patriota Domenico Romeo.
La sua morte fu vendicata dal nipote Pietro Aristeo che ebbe successivamente un ruolo di primo piano nella costituzione del nuovo Regno d'Italia.
Oltre alla famiglia Romeo, S.Stefano ricorda anche le gesta di Domenico Morabito martire della reazione Borbonica del 1847.
L’odierna S. Stefano conserva queste memorie con orgoglio mantenendosi luogo sempre affascinante per le sue bellezze paesaggistiche ma anche luogo di storia e di uomini coraggiosi.
 

Santo Stefano oggi

Dislocazione geografica del Comune
Il Comune è situato a cavallo delle fiumare Gallico e Catona che hanno origine nello stesso territorio comunale, in posizione esposta a sud ed a nord, a destra della vallata del Gallico ed a sinistra del Catona.
La parte più bassa del territorio sorge a 600 m.s.l.m. mentre quella più alta si trova ad oltre 1750.
I centri abitati sono tre: a 700 m.s.l.m. il CENTRO, a 1.000 la località MANNOLI e a 1.300 la rinomata stazione climatica estiva e invernale di GAMBARIE.
S.Stefano dista circa 32 Km. da Reggio Calabria, 34 dall' aeroporto dello stessa città e 28 dalla stazione ferroviaria di Villa San Giovanni.
E' collegata all'autostrada Salerno-Reggio Calabria (svincolo Gallico A3) attraverso la S.S. 184 "delle Gambarie" (Km. 23).

S.Stefano è il caratteristico paese di montagna dalle strade ordinate e pulite, di frequente interrotte da numerose scalinate.
Immerso tra secolari castagni, offre un panorama d’incomparabile bellezza: è possibile scorgere l' Etna, lo Stretto di Messina e le Isole Eolie.
Si possono visitare, inoltre, i resti dell’antica abbazia basiliana "San Giovanni a Castaneto", oltre alla suggestiva Grotta di San Silvestro.
 
Una tipica via di S.Stefano e il Duomo di S.Stefano con il particolare del rosone.